Un’altra esperienza internazionale per l’ITS Academy Agroalimentare, che nei giorni scorsi ha partecipato a un’attività di mobilità Erasmus+ a Tenerife, rafforzando il proprio percorso di apertura verso Università e realtà formative europee.
I docenti e i consulenti dell’ITS sono stati accolti dall’Universidad de La Laguna, uno dei principali poli universitari delle Isole Canarie, dove hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino le attività didattiche e di ricerca dell’Ateneo, visitare le strutture e i laboratori e confrontarsi sulle possibili collaborazioni future.
Ad accompagnare la delegazione è stato, in particolare, il professor Juan Ramón Hernández Fernaud, docente della Facultad de Farmacia, coordinatore dell’Area di Microbiologia e coordinatore della Mobilità nazionale e internazionale della Facoltà.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della ricerca scientifica applicata al settore agroalimentare e sulle opportunità di collaborazione tra l’Università e l’ITS Academy Agroalimentare.
Tra le ipotesi emerse vi è la possibilità di attivare tirocini e percorsi di approfondimento dedicati allo studio dei parassiti che interessano le piante e gli animali, con particolare attenzione alle applicazioni della ricerca in ambito agricolo e zootecnico.
Lo studio e l’individuazione degli agenti responsabili delle parassitosi possono infatti contribuire alla prevenzione e alla gestione di problematiche capaci di compromettere la salute delle coltivazioni e degli animali, influenzando negativamente la crescita, la qualità e la quantità delle produzioni.
L’esperienza Erasmus+ a Tenerife ha consentito anche di approfondire l’organizzazione dell’Università, le metodologie adottate nei laboratori e le attività sviluppate nel campo della microbiologia, creando le condizioni per costruire nuove opportunità formative rivolte agli studenti e al personale dell’ITS.
La mobilità internazionale si conferma così uno degli strumenti attraverso cui l’ITS Academy Agroalimentare amplia la propria rete di relazioni, favorisce lo scambio di competenze e costruisce percorsi formativi sempre più collegati alla ricerca, all’innovazione e alle esigenze del sistema produttivo agroalimentare.



